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LA METRO A
Si apre bene il nuovo anno, ultimo del
corrente millennio, per gli abitanti di Via Baldo degli Ubaldi,
Circonvallazione Cornelia e Via Mattia Battistini. Dopo infatti
quasi nove (9) anni di lavoro apre l'ultimo tratto del
prolungamento della metro. Sono un po' tantini 9 anni, rispetto
ai 5 e rotti previsti per la conclusione dei lavori, ma tutti
quanti abbiamo sentito l'influsso benefico
dell'ARANCIOMECCANICOFERREO. Stupendo vedere Via Boccea, la
mattina all'ora di punta quasi totalmente sgombra da macchine. Un
perpetuo traffico da Sabato mattina. Neanche i marziani potevano
fare cio', in confronto ci fanno una p***a! La linea A (Battistini; Cornelia; B. degli Ubaldi; Valle Aurelia; Cipro Musei Vaticani -e qui finisce il
prolungamento- (a proposito, ho scoperto che questa stazione
doveva chiamarsi Mosca, che fine avra' fatto la vecchia
denominazione?); Ottaviano S.Pietro; Lepanto; Flaminio; Spagna; Barberini; Repubblica; Termini; Vittorio Emanuele; Manzoni; S.Giovanni; Re di Roma; Ponte Lungo; Furio Camillo;
Colli Albani; Arco di Travertino; Porta Furba Quadraro; Numidio
Quadrato; Lucio Sestio; Giulio Agricola; Subaugusta; Cinecitta'; Anagnina, collega in 42 minuti (molto) piu' o meno
la zona nordovest di Roma con la zona sudest.
Il colore che la disringue e' il l'arancione ed e' gestita dalla
Metroferro S.p.a. I malfunzionamenti ci sono, purtroppo, ma
rispetto a cio' che vediamo sulla superficie sovrastante, sono
quasi irrilevanti. Il problema e' che ci sono poche vetture per
l'invasione giubilare (e ce ne siamo accorti con il giubileo dei
bambini, il 2-1-2000, e con altri avvenimenti di Marzo-Aprile,
per ora).
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