Formia, 5 agosto 2001

É appena iniziato agosto. Ho già trascorso buona parte delle mie vacanze estive programmate. Molte delle mete previste le ho raggiunte in treno, o almeno per alcuni tratti è stato così. A giugno sono stato a Ponza e per arrivarci ho utilizzato il treno Roma - Anzio (proseguendo poi in nave). La tratta fa parte delle FM (ferrovie metropolitane) che partano dalla capitale per collegare la provincia. Rispetto ad altre, questa è piuttosto scadente. I treni partono uno ogni ora poiché la linea e formata, da Campoleone in poi, da un unico tronco di binari. La durata del percorso, 60 km circa, dura pressappoco un'ora, se va bene. La stazione di Anzio, come quella di Pomezia o Campo di carne, risulta piuttosto fatiscente.
Altra soluzione per Ponza, è quella di raggiungere Formia in treno e da lì la nave. Com'è il servizio? Dipende dal treno che prendi. Se ti capita un IC o un IR non hai quasi problemi: fermano solo a Latina e, quindi, a Formia. Il tempo di percorrenza è di un'ora abbondante (come per Anzio) per una distanza complessiva inferiore ai 130 km. Le carrozze dei treni sono quelle fine anni 80: sedili rigidi, ma, tutto sommato, comodi. Se invece ti capita un Diretto o un Regionale, puoi pure portarti appresso l'intera edicola che si trova sotto casa tua. Infatti il tempo di percorrenza sale a 2 ore (fino a sfiorare le 2 ore e mezza). 
Mi è capitato anche di andare a Bari. In Eurostar. Il percorso segue la linea fino a Formia, a me ormai molto nota, prosegue fino a Caserta, Benevento, Ariano Irpino, Foggia, Barletta, Bari, fino a Lecce o Brindisi. I treni sono comodi, freschi e, quasi sempre, puliti. Fino a Benevento il viaggio è rapido, poche le fermate e molti i treni che passano nell'altro senso. Raggiunto il Molise la musica cambia. Infatti fino a Foggia il binario è uno solo. Il treno sfreccia nel silenzio tra le montagne e poi le colline. Da lì si apre la gialla pianura pugliese interrotta da qualche morbida altura... ecco che si arriva alla stazione di Foggia. Qui la sosta è un po' più lunga. Poi il treno riparte nel senso opposto, stavolta in direzione di Barletta,da cui lascia l'entroterra per andare a costeggiare il mare fino alla stazione di Bari Centrale. Se invece vi dovesse capitare che passa per Cassino, allora sono guai. Infatti, prima di raggiungere Cassino stessa, il treno effettua curve su curve per arrivare a Frosinone e proseguire tra le montagne ciociare con un prolungamento di mezz'ora sul tempo totale del viaggio.
Tra i tanti treni FS presi, e qui sopra descritti, se ne aggiunge un altro. Il treno che collega Bari con Modugno, proseguendo poi per Taranto o Matera. Sullo stesso percorso ci sono due linee. Una delle FS: un normale treno regionale che segue il tragitto su un unico binario. L'altra è gestita dalle Ferrovie Appulo - Lucane. La linea è servita da treni di uno, due o tre vagoni al massimo, che utilizzano binari a scartamento ridotto, cosicché la stazione di Modugno è divisa in  due parti: da una parte una banchina e un binario per i treni FS; dall'altra parte una bella stazione (in stile alpino!) con biglietteria e due banchine per due binari...

[a.g.]